Aneddoti

Training Day

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Training Day è il titolo di un film del 2001, in ambito poliziesco, con protagonista Danzel Washington. Un film che a me è piaciuto molto, ma che qui non c'entra nulla. 

Training Day è il titolo che voglio regalare alla giornata di domenica 30 aprile 2017, ed è di quel giorno che voglio parlarvi oggi.

Domenica 30 aprile è stato il mio "Training Day", il giorno in cui gli Smoke ' N ' Rose BBQ Team (di cui sono un fiero componente), si è ritrovato quasi al gran completo per un allenamento complessivo in vista della gara di Milano del 6 maggio 2017.

La preparazione a questa giornata si può datare andando indietro di almeno 2 mesi, ed è testimoniata da una chat whatsapp dalle dimensioni Bibliche.

In questi due mesi ognuno di noi ha contribuito, a distanza, a motivare e consigliari gli altri, fino al delinearsi dell'assetto ufficiale e la conseguente separazione dei compiti, seguita da allenamenti individuali sulla singola portata.

Domenica 30 aprile, si converge tutti a casa del capo-squadra. Adriano ci ospita nel suo terrazzo e durante la giornata ci proporrà delle interessantissime birre Belghe. Lui è anche il responsabile delle Ribs, l'ultimo assaggio della giornata, stando al copione della gara.

Per scaramanzia non vi propongo le foto dei piatti presentati, solo qualche immagine rubata alle fasi preparatorie 😀

I primi ad arrivare siamo io e Giulio; amici di lungo corso, l'ingresso di Giulio del team è opera mia, come la sua iniziazione al mondo del BBQ (qualcuno quindi potrebbe correggermi in "colpa mia", dato che ho alimentato una bella ossessione!). 

Ci si trova sotto casa mia alle 8.30, per causa di forza maggiore andiamo a fare la spesa al volo, carichiamo in macchina l' attrezzatura e alle 10.00 siamo da Adriano.

Caffè per caricarci e via… si monta tutto, si aprono le borse-frigo e inizia la frenesia.

  

Il primo ad affrontare il Turn-In, è Giulio con il suo salmone. Precisione maniacale e appunti alla mano, fanno sì che "The Doc", sia puntuale come un orologio svizzero. 
Noi, giudici implacabili e spietati, apprezziamo molto l'impiattamento e troviamo qualche piccolo appunto al "flavour profile". Nel complesso la preparazione ci convince e la promuoviamo per la gara!

Il secondo a consegnare sono io, portatore sano di Pollo.
lo schema prevede che io subentri a Giulio, usando lo stesso dispositivo di cottura.
Presi da N fattori, tra cui anche le birre belghe che ci rinfrescano il palato, sottovaluto il consumo dei bricchetti e metto in cottura con leggerezza e sicumera.
L'ho già preparato mille volte a casa, nel forno, i tempi sono perfetti… cosa potrà mai succedere?

Succede quello che DEVE succedere, i bricchetti, già accesi da un po', si consumano ulteriormente e la temperatura scende, ma ancora a livelli accettabili in relazione al temperatura del pollo. Quando ormai siamo prossimi alla cottura voluta, la temperatura è vicino ai 110° (io l'avrei voluta costante a 150°). Mentre provo a fare mente locale, il pollo è pronto…scoperchio e, con mia grande sorpresa, l'aspetto sembra molto soddisfacente. La verifica della temperatura al cuore, conferma che siamo ai livelli voluti. Le porzioni di controllo, dedicate all'assaggio preliminare, mi fanno ben sperare: consistenza, sapore ed equilibrio ci sono, la pelle si comporta come dovrebbe… non mi resta che impiattare e sottopormi al giudizio. 😀

La giuria apprezza molto l'impiattamento e l'aspetto. Assaggia con fare circospetto, ma alla fine intravedo un sorriso. L'imprevisto non è riuscito a mandare il pollo "in vacca". Dicesi botta di fortuna. Di sicuro questo elemento mi ha fornito un campanello di allarme che risuonerà al momento della gara ufficiale.

Adriano, nel mentre, tiene sotto controllo le sue Ribs, che ha messo in cottura ormai da quasi 2 ore e che sono quasi e metà strada. Aggiunge un po' di legno per affumicare, controlla il bark a vista… tutto sembra andare come da aspettative… 

E' ora di fermarsi un po' e discutere del più e del meno, conoscerci meglio, fumare una sigaretta, sorseggiare della birra fresca, bere l'ennesimo caffè, ma soprattutto attendere gli altri 2 componenti del team che ci raggiungeranno a breve, causa impegni di lavoro.

Sono circa le 3 quando Raffaella e Paul si uniscono alla triade. Essendosi aggiudicati la preparazione della Mistery Box, e quindi liberi da un training ufficiale, ci hanno raggiunto con calma, ma non a mani vuote! Un torta al cioccolato fa capolino e, nel giro delle presentazioni, viene fatta a fette e assaggiata… Nonostante le costine siano ancora in cottura :-O

I due nuovi giudici recuperano le loro porzioni di salmone e di pollo e con la stessa franchezza esprimono la loro sentenza, che si trova in linea con quanto già discusso. Il team sembra essere coeso e soggetto agli stessi parametri!

In attesa delle ribs, cominciamo a fare un po' di pulizia e a impacchettare le nostre cose.

Siamo nel pieno del pomeriggio e, nel rispetto della scaletta, le ribs fanno la loro comparsa sul tagliere. 

L'aspetto ci piace.
Il livello di cottura della carne risulta diverso tra un pezzo e l'altro, ma troviamo il taglio che incontra il nostro gusto, quindi abbiamo un parametro di riferimento da perseguire.

L'affumicatura è dosata molto bene.

Il gusto però, nonostante i vari abbinamenti proposti, non ci convince fino in fondo.

Ci soffermiamo quindi ad analizzare le nostre sensazioni, e proviamo a delineare una strategia correttiva che, a una settimana dalla gara, potrà essere verificata solo sul campo!

Siamo tutti lì a trovare una via di uscita, insieme… Ci siamo conosciuti "di persona" solo poche ora prima, a distanza ci scriviamo da un paio di mesi, ma interagiamo ad un livello quasi intimo… 

Il mio Training Day si conclude con la consegna della maglia ufficiale; la MIA maglia anche se non è riportato il mio nome!

Quello che mi rimane di Domenica 30 aprile è un momento di condivisione e coesione che ha superato le mie aspettative. Ci siamo divertiti molto, con una sana tensione positiva a fare da sottofondo.

Siamo tornati a casa con qualche punto di domanda di troppo, ma so che lo stiamo affrontando tutti e 5.
La nostra chat continua ad essere bollente, più dei bricchetti che abbiamo acceso, a causa delle lampadine che si accendo e che a volte esplodono, ognuno al servizio degli altri per quanto gli è possibile!

A fine giornata mi porto a casa, oltre alla già citata maglia, molte informazioni utili sui possibili imprevisti di gara e delle belle risate in compagnia. Un bagaglio importante acquisito con leggerezza e qualche birra! 

Per chi avesse visto il film, questo finale è molto diverso dall'originale…. PER FORTUNA!

PS: il 6 maggio 2017 è dietro l'angolo, ma se avete piacere e fate ancora in tempo… Vi aspettiamo al mercato comunale di Viale Ungheria

2 pensieri su “Training Day

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