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Motor Valley Smoking Race – prima parte

Il weekend del 15 e 16 settembre si è svolta l’ultima tappa del campionato Italiano di BBQ, sancito WBQA, che vede affrontarsi 27 team da tutta Italia.

Due mesi prima Il nostro team, Flame No More, viene contattato dall’amico Omar Frau: scopo della telefonata, creare una squadra che riunisse 3 compagini della divisione “Fire Battle”, e andare a Modena a divertirci.

Quando ti trovi di fronte ad una proposta così… difficile dire di no… bastano una cena e qualche telefonata per aggiungere i Margaritas Ante Porco e avere così i membri del team…

Sul nome sono state fatte molte ipotesi… ma la versione finale si ispira al B-Movie anni ‘80 Porky’s aggiungendo una nota di fumo… Nasce così il progetto Smoky Porky’s.

Per il logo è stato più semplice… prendiamo i 3 loghi dei 3 team, scegliamo un elemento distintivo e ne creiamo uno unico, aggiungendo un sigaro… Idea geniale ed efficace!

Per la formazione finale dobbiamo iscrivere 8 persone così estratte:

 

La strategia è quella di dividerci le preparazione (10 in tutto), e aiutarci a vicenda nel momento del bisogno… ognuno farà le prove che può, andrà benissimo!

Causa ferie agostane di mezzo ed impegni vari, l’organizzazione è davvero complessa. Non riusciamo a fare nemmeno una giornata di prova, se non un unico test (molto più simile ad una grigliata).

Riusciamo a fare qualche assaggio mirato, ma il tempo per un secondo test … non ci demoralizziamo, non avendo obiettivi di piazzamento, se non la voglia di divertirci, non perdiamo il nostro entusiasmo, e decidiamo di giocarci tutto in gara.

 

Arriva venerdì 14 settembre… e l’ansia da prestazione è alle stelle!

Arriviamo al campo gara, la Cantina Formigine Pedemontana, alla spicciolata… chi già venerdì nel primo pomeriggio, chi sabato mattina poco prima che la gara inizi. Quasi tutti accompagnati dalle famiglie, vogliamo sia una festa (oltre che una competizione).

 

Venerdì notte passa insonne quasi per tutti, sia per chi dorme sul campo gara, sia per chi (come me) si appoggia in hotel… l’adrenalina scorre inesorabile.

Sabato siamo tutti super carichi e dopo la riunione di apertura e la consegna delle materie prime, voliamo come schegge al nostro gazebo ad accendere i barbecue e a cominciare a cucinare.

Iniziamo subito con salmone, pollo, e costine… Chi deve cucinare, si occupa delle carni, chi è più libero si occupa dei bbq, e Raffaele, dopo aver avviato i side dish insieme a Maurizio, inizia una sessione da Barman con i fiocchi, dispensando cocktail di benvenuto a tutti (o quasi e non ce ne vogliano chi abbiamo dimenticato, rimedieremo alla prossima!) i team.

Salmone e pollo vanno in cottura, le costine in frigo… i contorni ci fanno sudare (oltre al clima poco collaborativo)

Si passa al trimming di “pork shoulder” e “brisket”, che poi verranno iniettati e messi a riposare in frigo… vogliamo preparare tutto il possibile subito, così da avere più tempo per goderci la gara!

Sistemato tutto entra in gioco il nostro jolly… le nostre famiglie, che con la giusta calma ci raggiungono sul campo gara!

Rimarranno con noi tutto il tempo e ci daranno una grossa mano sul lato “psicologico”, facendoci distrarre un po’ e regalandoci qualche sorriso.

Sono le 11.30 e iniziamo a preparare i box…

Maurizio apre le danze, con una disposizione impeccabile del garnish!

Prepariamo il nostro salmone per il box, il contorno non è pronto e procediamo con un piano B poco convincente, così da poter consegnare tutto puntualissimi.

Non abbiamo sosta poiché tocca subito alle Crepes, la prima portata delle categorie “libere”, il piatto veggie. Noi la interpretiamo in stile lasagnetta, con melanzane, salsa di pomodoro, mozzarella, e ripassate di nuovo al BBQ per la cottura finale.

Presentiamo 6 piccole monoporzioni, molto belle e molto buone!

Purtroppo un misunderstanding sul regolamento porterà alla squalifica del piatto (e con noi altri 5 team subiranno la stessa sorte). Da parte nostra paghiamo l’inesperienza di cosa sia lecito chiedere all’organizzazione per fugare eventuali dubbi, ma rimaniamo soddisfatti del nostro piatto!

Nella breve pausa che ci porta alla consegna successiva proviamo a fare un po’ di PR con i nostri vicini, il clima è disteso e conviviale! Ci sentiamo davvero tranquilli… Il tutto grazie ad un’organizzazione impeccabile!

 

Si passa poi al pollo. Doppio box e insieme a Maurizio troviamo Stefano appena tornato dal turn in, garnish ancora disposto con precisione millimetrica, i box ci piacciono molto, la cottura ci convince e il contorno è pronto. Via al terzo turn in.

La consegna successiva, sempre nelle categorie “libere”, è lo Chef’s Choice a base di cotechino e fagioli… che prendiamo in carico io e Max. L’idea di partenza è quella dei fagioli alla Bud Spencer, un piatto verace (anche un po’ “ignorante”) e una presentazione molto rustica. Tutto è pronto per la cottura quando Max ha un’intuizione geniale: “i fagioli vanno ripensati in chiave nostrana, cambiamo gli ingredienti… alla riunione parlavano di tradizione”. Non li abbiamo mai provati, non abbiamo idea delle dosi corretta… ma la riflessione è corretta… Cambiamo al volo ribaltando la ricetta e affidandoci solo al nostro palato, tanto siamo qui a divertirci!

La cottura del cotechino procede come meglio non si può, i fagioli nella nuova veste ci piacciono… manca solo l’impiattamento… Padella di ghisa, letto di fagioli, fette di cotechino un po’ spesse e cucchiai di legno.

Al tavolo del turn in sento un commento che mi strappa un sorriso: “Guarda quelli lì… come quelli di Bud Spencer!”. Il mio obiettivo personale è stato raggiunto.

 

Di nuovo al gazebo e di nuovo all’opera per l’ultima consegna, le ribs. Altro piatto che abbiamo preso in carico io e Max.

Questa volta la cottura non ci convince, mentre il gusto ci sembra proprio quello che volevamo ottenere.
Altro box magistrale di Stefano!

Consegniamo anche questa portata, laviamo le ultime cose e continuiamo le PR in attesa delle premiazioni.

 

L’aria che si respira è davvero bella, tutti si divertono e scambiano battute e previsioni, in attesa delle premiazioni del primo giorno.

 

Prima di concludere il racconto di questa giornata, è doveroso fare dei ringraziamenti speciali:

  • In primis dobbiamo ringraziare Domenico Elicio degli All You Can Smoke, per aver suggerito questa idea, e per aver sempre sostenuto le nostre squadre, prima singolarmente, e nella nuova versione. C ha dato quella motivazione extra che ci ha spinto a fare il salto.
  • In secundis un grazie enorme al nostro capo squadra, Omar Frau, per aver dato seguito alla cosa, essersi preso la briga di chiamarci, e aver gestito tutta la parte logistica!
  • In ultimo ringraziamo le nostre famiglie, che ci hanno accompagnato, sapendo che non avremmo avuto molto tempo per loro, ma che hanno voluto condividere con noi questa avventura nuova per tutti!

 

Torniamo a noi… intorno alle 18.30 arriva finalmente il momento delle premiazioni, e noi prendiamo posto pronti ad applaudire i tanti team “amici” che hanno partecipato alla gara (e alle 4 precedenti).

 

Le premiazioni avvengono nello steso ordine dei piatti consegnati, si inizia con il Fish.

Dall’ ottavo posto, fino al secondo, sentiamo tanti nomi noti del circuito WBQAI e ci domandiamo curiosi chi possa essere il primo…
Abbiamo perso qualche anno di vita, e quasi tutta la nostra voce a sentire chiamare il nostro nome sul primo gradino del podio: SMOKY PORKY’s!

Incredulità e stupore, oltre che gioia, sono le prime parole che mi vengono in mente

 

Si passa poi al Pollo, anche questa volta il nome SMOKY PORKY’s viene pronunciato al microfono, 5° posto… continua la nostra espressione incredula e felice… le nostre famiglie sono più felici di noi…

Torniamo ai nostri posti cercando un po’ di compostezza.

 

Nel mentre si era già sparsa la voce delle penalità / squalifiche del piatto veggie… sappiamo che il nostro non rientra nei parametri e quindi sappiamo che non verremo chiamati.
Possiamo riprendere fiato e colore e magari anche le nostre capacità mentali.

 

Premiazione Chef’s  Choice (cotechino e fagioli), anche questa volta scorrono “i nomi che ti aspetti” … ma al secondo posto risuona ancora una volta il nostro nome… Esplodiamo di gioia, di nuovo… continuiamo a ridere e a guardarci in giro increduli… Mi ricordo solo che Wally mi solleva in aria! 😀

L’ultima premiazione è dedicata alle ribs, i nostri dubbi si fanno realtà e non riceviamo nessuna chiamata, come ci aspettavamo!

 

Completamente rimbambiti dagli eventi andiamo a brindare e fare un po’ di festa insieme alle nostre famiglie prima di separarci…

 

Omar, Raffaele, Daniele e Wally rimarranno al campo gara per le cotture notturne, gli altri tornano in albergo a provare a dormire

 

A presto per il racconto della seconda giornata di gara!

 

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