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Motor Valley Smoking Race – seconda parte

Riprendiamo il racconto della gara Smoking Race.

 

Abbiamo lasciato i nostri compagni ad affrontare la notte al campo gara.

Raffaele, dopo aver cucinato insieme ad Omar una “vasca” di paella da condividere con gli altri team, si era già messo all’opera per realizzare il dessert (torta di riso Emiliana), così da farlo riposare tutta notte. A seguire Daniele e Omar, prima di andare a dormire metteranno in cottura la pork shoulder e il brisket, aiutati da Wally.

L’unica linea guida emersa prima di separarci è stata… Oggi è andata bene, ma non azzardiamoci a stravolgere il nostro spirito… teniamo i nostri ritmi, seguiamo i nostri gusti e continuiamo a divertirci!

Per chi è rimasto al campo gara la sera è trascorsa abbastanza serena, nonostante zanzare, umidità e termometri che suonavo in continuazione. Solo Wally ha accusato la notturna all’aria aperta, ma avrà modo di riprendersi nella mattinata.

Alle 8.30 circa viene consegnata anche la Mistery Box consistente in griglia da campeggio e busta di “grigliata mista” della GDO.

Per chi, come me, stava abbandonando l’albergo, sembra uno scherzo … Non lo è!
Accettiamo la sfida con un sorriso… in fondo tutti abbiamo iniziato così!

Arrivo al nostro gazebo alle 9.30 come concordato, così da discutere insieme la presentazione della torta.

Essendo il turn alle 10.00, ancora orario di colazione, vogliamo presentare un piatto minimal dal gusto delicato…

Giunti al turn In troviamo ancora i pali da pole dance usati per le performance di intrattenimento del giorno prima. Il nostro team leader Omar non resiste e chiede di poterlo provare, direi che stiamo continuando a divertirci!

A breve distanza, segue la seconda consegna “libera” della giornata, salsa BBQ. Ance in questo caso preparata in anticipo il giorno prima e perfezionata la mattina stessa!

Maurizio ci stupisce con una salsa davvero stravolta rispetto a quella provata al nostro “test” …  E’ riuscito ad azzeccare il nostro gusto, e speriamo, anche quello dei giudici.

Anche in questo caso impiattamento ad effetto, ma sempre minimal.

Torniamo al gazebo e accendiamo la griglia da campo, Raffaele e Maurizio saranno i mattatori dei carboni con delle cotture dall’aspetto e dal profumo un po’ retrò, proprio come immaginavo dovesse essere… Passa così il 3° turn in della giornata.

Strappiamo Stefano dalla “furnacella” degli arrosticini che stava preparando come sostentamento per il team e lo mettiamo a fare il box del pork … Maurizio aveva già fatto 2 preparazioni… e sono solo loro due  ad avere il tocco magico!

Ora tocca a Daniele e al suo “pork shoulder”, la cottura notturna sembra essere andata bene, il riposo in isobox non ha avuto sorprese… la preparazione delle porzioni da presentare non crea troppi problemi… rimane l’incognita del gusto, ma siamo soddisfatti per adagiare tutto sul nostro box e presentarci puntuali al turn in.

 

Rimane solo, “SOLO”, il brisket… anche in questo caso la cottura è andata al meglio che potessimo aspettarci… ma indubbiamente è la preparazione sulla quale abbiamo pochissima esperienza.

Una volta estratto dalla isobox, Omar comincia a fare il taglio preliminare e ci accorgiamo che bisogna sistemarlo al meglio…

A quel punto ci prodighiamo tutti, a capire come uscirne, e alla fine riusciamo a presentare un prodotto che esteticamente è quasi impeccabile ed è servito su un box strepitoso.
Purtroppo sul gusto non abbiamo idea di cosa si possano aspettare i giudici, a noi sembra equilibrato e la consistenza giusta.
Consegniamo più per orgoglio di portare a casa tutte e 10 le preparazioni, che per convinzione.

Cerchiamo di smontare lo smontabile, proviamo a tirare il fiato e ci avviciniamo alla zona premiazioni.

 

Anche questa volta sappiamo di averci messo il 110% e il cuore, ma siamo consapevoli che ci scontriamo con gente molto più esperta, non abbiamo aspettative.

CI siamo divertiti tantissimo, abbiamo conosciuto tanta gente nuova, e abbiamo vissuto un sabato insperato.

 

Premiazione Dessert… Ci aggiudichiamo l’ 8° posto, esultanza da stadio!

Premiazioni salsa, possiamo tirare il fiato, ma facciamo lo stesso la festa a Maurizio perché ha fatto un lavoro incredibile… attendiamo al classifica generale per capire come l’hanno valutata i giudici e poterci migliorare!

 

Premiazione Mistery box… 7° posto continuiamo a saltare e urlare come bimbi al parco giochi!

 

Premiazione Pork Shoulder… anche questa volta abbiamo tempo di recuperare fiato energie e credibilità, nessuna chiamata per noi.

Premiazione Brisket, anche questa volta, ad uno ad uno sentiamo chiamare i nomi “noti”
Suspence per eleggere il vincitore della categoria che lo speaker definisce come più ostica…
Invita il pubblico a sbattere i piedi e a fare casino…

SMOKY PORKY’s!!!!

 

Siamo allibiti… Omar perde ogni contegno e noi tutti pure…

GIOIA PURA!

E’ il riassunto della nostra esperienza, la collaborazione estrema per portare a casa questa preparazione ha dato il risultato che nessuno avrebbe mai nemmeno immaginato!

 

Con questo risultato ci aggiudichiamo anche il 4° posto nella classifica generale delle categorie classiche (Fish, Chicken, Pork Shoulder, Brisket).

Un risultato che ci fa luccicare gli occhi, che di riempie di gioia.

Il titolo di Grand Champion di questa due giorni va ai Baldo. A loro e a tutti gli altri team vanno i nostri complimenti

Il campionato italiano viene vinto dai nostri amici All You Can Smoke, la squadra di cui fa parte Domenico, il nostro talent scout!

 

Per me, e credo che valga anche per i miei compagni di avventura, l’emozione più bella è stata quella di aver condiviso tutto questo con la mia famiglia, sono convinto di aver fatto respirare loro almeno un briciolo delle emozioni che provo ogni volta che affronto una gara…
Il contesto della Cantina che ci ha ospitati e il lavoro degli organizzatori è stato strepitoso, e l’aria di festa era davvero palpabile.

Prima di questa gara eravamo poco più che “conoscenti”, ma torniamo a casa da amici.

Può sembrare banale, scontato e fintamente romantico, ma sono certo che ognuno di noi vi risponderà allo stesso modo.

Si è creata una sinergia incredibile, un affiatamento sano, che nulla ha a che vedere con l’agonismo.

 

Ora ci rivedremo alla quick battle di Lomagna… sulla carta saremo avversari (e abbiamo ancora la possibilità di dire la nostra in questo circuito), ma in realtà sarà un modo per ritrovarci e continuare a festeggiare, facendo quello che ci piace!

 

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