AneddotiGare

Fire Battle 2019 – Val Trebbia

Domenica 28 Aprile si è svolta la nostra seconda gara del circuito Fire Battle, in quel di Rivergaro (PC) sulle sponde del trebbia.

Questa a mio avviso è la gara più piacevole poiché inserita in una location molto interessante, sulle sponde del fiume Trebbia, ed è parte di una festa più ampia che dura 4 giorni. Questo fa sì che sia la cornice ideale per far contenti i grillers in gara ma anche le famiglie al seguito!

Come sempre l’organizzazione da parte di RiverLife è stata perfetta e ci si è potuti godere la giornata al massimo.

 

La competizione verte come sempre su 3 preparazioni, ma questa volta l’organizzazione ci ha sorpreso con qualcosa di insolito e stimolante:

 

  • Si inizia con una costata di cavallo. Taglio ben noto, meno invece l’animale da cui è stato ricavato.
    Per noi sicuramente qualcosa di nuovo anche se non del tutto sconosciuto.
    Optiamo per una “classica” cottura in total searing, utilizzando un mix di rub volti ad esaltare il sapore dolce distintivo della carne di cavallo. Scegliamo poi una cottura “media”, prendendo spunto dai feedback emersi dalla gara precedente.

 

  • Seconda portata è un “pezzo” del Quinto Quarto (frattaglie e in interiora) a scelta libera. In questo caso abbiamo optato per una “Coda alla vaccinara”, partendo da una coda di manzo che abbiamo prima affumicato e poi stufato all’interno di un “classico” sugo di pomodoro, arricchito di uvette e pinoli e finito con l’aggiunta di un cucchiaio di cacao (come da tradizione romana).
    Anche in questo caso si tratta di un esperimento, che riteniamo essere nelle nostre corde, frutto di un cambio in corsa dovuto all’emergere di alcuni dettagli legati ai metodi di cottura espressi nel regolamento.

 

  • Terza e ultima portata è quella della categoria BBQ, dove le “solite” ribs lasciano il posto al pollo.
    In questo caso, visto l’esito non troppo positivo ottenuto a marzo a Torino nel nostro esordio NBC, decidiamo di fare un passo indietro e di optare per una cottura “alternativa” già utilizzata in passato con discreto successo. Per la presentazione decidiamo di servire tutte le parti del pollo, cotte separatamente così da poterne curare i dettagli.

 

L’organizzazione dell’evento ha fatto sì che le premiazioni fossero in un’unica “sessione” a fine giornata e quindi, in attesa dei risultati, cominciamo a farci un’idea di come potrebbe essere andata, confrontandoci con gli altri teams.

 

Per la bistecca siamo abbastanza fiduciosi, il gusto ci convince e anche il grado di cottura al servizio è quello che ci aspettavamo.

Per la coda invece ci accorgiamo subito che la consistenza finale non era quella desiderata, pur conservando un gusto molto buono. Pensiamo se è il caso di sfilacciare la carne all’interno del sugo mitigando la consistenza coriacea ma snaturando l’estetica della coda (che potrebbe penalizzarci perché non riconoscibile), oppure rischiare e servirla nei classici “dischi”.
Optiamo poco convinti per la seconda soluzione, che si dimostrerà essere quella peggiore (avendo riscontrato qualche feedback parlando con i giudici a fine gara)

Il pollo ci mette tutti d’accordo sull’essere un bel piatto BBQ, e l’aver servito tutte le sue parti ci rende anche particolarmente orgogliosi.

Le preparazioni di gara sono state intramezzate da qualche piccolo assaggio di salamella affumicata e fegato grigliato offerti a coloro che si sono avvicinati al nostro gazebo. Per noi è un piacere poter intrattenere i curiosi spiegando ciò che stiamo realizzando e quest’anno siamo ancora più orgogliosi di poter anche fare da portavoce del nostro sponsor, notando con piacere la curiosità e l’interesse del pubblico verso questi prodotti che noi diamo per “scontati”, ma che in realtà sono una novità nel panorama gastronomico casalingo.

La giornata e il cibo sono ormai terminati, non ci resta che sbaraccare la nostra postazione (stranamente in anticipo rispetto ai nostri standard) e avvicinarci al palco per le premiazioni.

Si parte con la bistecca, nessuna call per noi. Questo implica essere fuori dai primi 8 (su 13 team), e la cosa ci spiace parecchio, credevamo di aver realizzato un piatto discreto (sicuramente potevamo fare di meglio), probabilmente abbiamo realizzato una cottura eccessiva della carne.

A ruota segue la premiazione del “quinto quarto”, dove non ci aspettiamo call (anche se speriamo che il gusto davvero ottimo possa regalarci una sorpresa). Le nostre aspettative non vengono disattese, e il malumore ora è davvero palese.

In ultimo arriva il pollo… arrivati alla proclamazione del 5° classificato, il nostro nome non c’è e anche quel minimo di certezza comincia a sgretolarsi… Quarto posto ancora nulla… Ci guardiamo con un ghigno amaro e aspettiamo di applaudire i vincitori.

Al terzo posto vengono chiamati… i FLAME NO MORE e noi lanciamo un urlo liberatorio!

Sapevamo di aver fatto bene, e per fortuna non siamo stati generosi nel valutare il nostro lavoro 😉

Si chiude con la classifica generale, dalla quale non ci aspettiamo più nulla, se non la vittoria dei nostri amici “La griglia del Frau”, che dopo aver fatto una gara quasi perfetta, aspettiamo goliardicamente al varco!

E invece al 4° posto riecheggia di nuovo il nome del nostro team!

L’amarezza di una gara “storta” viene attenuata da questo risultato che risolleva gli animi, e lascia una porta aperta per poter aspirare (ancora) alla parte alta della classifica generale.

Anche questa volta in gara c’erano tanti volti noti, tanti amici che si sono sfidati a suon di carboni ardenti e salse BBQ, e è bello poter festeggiare con loro i successi reciproci.

Come sempre ripartiamo con la lista delle cose da migliorare, e questa lista nasce dal confronto e dai consigli che si ricevono chiacchierando con i nostri “rivali”.

 

Con loro ci si rivedrà l’11 maggio a Grandate!

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *